lunedì 19 marzo 2012

Green Hill: "operazione altrimenti ci arrabbiamo"


In questi giorni come sapete si discute l'approvazione degli emendamenti
alla Direttiva Europea sulla vivisezione.
Gli emendamenti hanno perso quasi tutte le buone proposte per strada e non
è rimasto quasi nulla di veramente utile da salvare, tranne il divieto di
allevamento (e speriamo vendita) di cani, gatti e primati per la
sperimentazione.
La lobby della vivisezione è riuscita a far togliere anche i punti g) e
h), cioé l'istituzione di un sistema di controlli ma soprattutto di una
utile banca dati telematica per il controllo dell'uso di animali per la
sperimentazione.
Adesso Garattini e i suoi soci stanno chiedendo di togliere anche il punto
c), quello che porterebbe alla chiusura di Green Hill e al divieto di
aprire altri lager del genere per alcune specie animali. Non si tratta di
alcuna rivoluzione nella lotta contro la vivisezione, ma di un pur piccolo
passo in avanti. Vogliono fermarci e riportarci indietro, almeno un passo
in avanti facciamolo!

Per ottenerlo però abbiamo bisogno del vostro sostegno e della vostra
azione!

1) Comincia ad organizzarti per la giornata di protesta a Roma di martedì
27 marzo, organizzata da Coordinamento Fermare Green Hill e Comitato
Montichiari Contro Green Hill. Appuntamento ore 14.00 davanti al Senato.


2) Non dimenticarti di far parlare ancora di Green Hill. Appendi
striscioni nei luoghi più visibili della tua città, scatta una foto e
mandala a info@fermaregreenhill.net. Per favore file leggeri!
Manda la fotografia anche ai quotidiani locali della tua città e chiedi
che si parli di Green Hill e dell'Operazione "Altrimenti ci arrabbiamo"!

Qui puoi vedere per ora le prime fotografie che ci sono arrivate:
http://www.flickr.com/photos/fermaregreenhill/sets/72157629253222328/show/

3) partecipa alla importantissima GARA NAZIONALE DI TELEFONATE PER LA
CHIUSURA DI GREEN HILL
Partecipare è facile, ci sono solo poche regole:

1) I numeri di telefono da chiamare sono quelli del Senato e della XIV
Commissione
2) Non ci sono limiti di tempo nella telefonata, pochi secondi o alcuni
minuti. Valgono anche solo gli squilli.
3) Non ci sono frasi-tipo da dire, ma non sono ammesse parolacce, offese e
minacce. Fatevi portavoce di un problema serio come quello della
vivisezione
4) Gareggiate con e contro chi volete e contate il numero maggiore di
telefonate che riuscirete a fare da oggi fino a venerdì 23. Non verrà
stilata alcuna classifica.
5) I vincitori avranno in premio la gratificazione di aver fatto qualcosa
per far sentire che anche se gli animali non hanno voce ce ne abbiamo
abbastanza noi per loro!

Nel 2005 una simile gara di telefonate all'allevamento Morini fu vinta da
un gruppo di amici che ha fatto 470 telefonate in un solo giorno da
diverse cabine telefoniche.

Centralino del Senato: 06.67061
Uffici della XIV Commissione: 06.67062883

E' ora di dire basta alla vivisezione!

Green Hill: "operazione altrimenti ci arrabbiamo"

Campagna "Salviamo I Cani di Green Hill".


Quello che vi lanciamo oggi è forse l¹appello più importante e
determinante degli ultimi due anni riguardo la questione Green Hill. Siamo
di fronte ad un pericoloso bivio e in un momento in cui dobbiamo dare il
tutto per tutto.
Non sottovalutate l¹importanza di ogni piccolo o grande gesto che potete
fare in questi giorni per chiudere questa fabbrica di sofferenza!

IL VOTO AL SENATO:
Come saprete è in questo momento in discussione il recepimento in Italia
della Direttiva Europea 2010/63/UE sulla sperimentazione animale. Una
Direttiva che ha giustamente ricevuto aspre critiche per la mancanza di un
benché minimo passo in avanti per gli animali.
Il 1 febbraio la Camera dei Deputati ha votato con grande maggioranza
delle norme restrittive, che pur non essendo assolutamente rivoluzionarie
nel cambiamento contengono alcuni punti validi. Tra questi sicuramente il
divieto di allevamento di cani, gatti e primati per vivisezione. Divieto
che abbiamo spinto affinché fosse esteso anche alla vendita.

In questo momento l¹emendamento è discusso nella XIV Commissione del
Senato, che entro una decina di giorni darà i suoi pareri e potrebbe, a
quanto dicono voci di corridoio, cassare tale importante divieto ancora
prima di portarlo al voto in Senato, facendo così restare operativo il
lager Green Hill e rendendo di fatto inesistenti i pur pochi miglioramenti
alla Direttiva Europea. Questa inversione di marcia nasce dalla pressione
di vivisettori e lobby della farmaceutica.

Evidentemente la nostra lotta sta colpendo nel punto giusto e siamo un
problema, tanto che si sono mossi alcuni dei più noti membri della lobby
della vivisezione italiana a difendere il loro indifendibile operato.
Ma sapremo essere all¹altezza e far capire che non è il caso di fare
alcuna inversione di marcia?
Siamo abbastanza determinati e motivati?
La risposta starà nei fatti.

OPERAZIONE ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO
Tutti i membri della XIV Commissione del Senato hanno ricevuto un
messaggio chiaro con le nostre posizioni e una richiesta di non annullare
il divieto. Certi di poter parlare a nome di decine di migliaia di persone
abbiamo messo in chiaro che se tutti si aspettano che in seguito ad una
unanime volontà popolare verrà chiuso il lager di Montichiari, un passo
indietro porterebbe non solo delusione, ma tanta rabbia. Saranno loro
responsabili se poi tutti vorranno esprimerla.
D¹altronde se dopo aver fatto tutti i passi considerati legittimi si
assisterà alla solita presa in giro come non aspettarsi delusione e
rabbia?
Abbiamo protestato, abbiamo raccolto firme, abbiamo fatto informazione e
sensibilizzato migliaia o forse milioni di persone su un tema così
nascosto e segreto. Ma potrebbe non bastare. E non sarebbe certo la prima
volta.

La nostra "Operazione altrimenti ci arrabbiamo" comincia da oggi.
In questi giorni vi manderemo aggiornamenti costanti.

COSA FARE?
I tempi sono strettissimi. Abbiamo solo 10 giorni di tempo per farci
sentire dalla Commissione e poco più per il Senato.
Sappiamo che molti di voi hanno altri impegni, ma vi chiediamo solo di
valutare l¹importanza di questo momento, che potrebbe non ripresentarsi
per molto tempo.
La nostra voce deve inondare quegli uffici!

*Scrivi quante mail puoi ai seguenti indirizzi dei membri della XIV
Commissione. Non ci sono limiti. Consigliamo di farlo tutti i giorni, come
primo piccolo impegno della giornata.

*Scrivi una lettera alla XIV Commissione. Sappiamo che a molti questo può
sembrare più faticoso, ma immaginatevi la portineria completamente
sommersa da migliaia di lettere e prendete carta e penna!
L¹indirizzo è: SENATO DELLA REPUBBLICA, Piazza dei Caprettari n. 79, 00186
Roma

*Telefona! Non sottovalutare l¹impatto di un telefono che squilla in
continuazione! Se ognuno di noi lo facesse una volta al giorno, anche per
pochi secondi, non ci sarebbe letteralmente un momento di silenzio e non
potrebbero usare il telefono per altro che non sia sentire lamentele degli
antivivisezionisti.
Centralino del Senato: 06.67061
Uffici della XIV Commissione: 06.67062883.

Si può fare di più!

*Organizza nei prossimi week-end nella tua città una iniziativa contro
Green Hill e la vivisezione e comunicacela.

*Appendi striscioni dalla tua finestra, da ponti, monumenti, cavalcavia.
Quanto più visibile ed eclatante quanto più avrà impatto. Consigliamo di
scrivere una frase comune come "Green Hill deve chiudere!"
Mandaci una fotografia dello striscione a info@fermaregreenhill.net

*A breve comunicheremo una data di una protesta a Roma in collaborazione
con il Comitato Montichiari Contro Green Hill. Tenetevi pronti!




LETTERA TIPO:

Spett.li Senatori,

in accordo con la sensibilità di milioni di persone in Italia chiedo
espressamente di non apporre modifiche peggiorative per gli animali
nell¹emendamento alla Direttiva Europea 2010/63/UE sulla sperimentazione
animale, in questo momento da Voi discusso nella XIV Commissione del
Senato.
In particolare mi riferisco al divieto di allevamento e vendita di cani,
gatti e primati per sperimentazione sul territorio italiano, che ha
riscosso finora enorme consenso.

Tale divieto è nato anche in seguito alla campagna di protesta e
informazione contro l¹allevamento Green Hill di Montichiari (BS), che
tiene ben 2.500 cani in capannoni, senza luce naturale o aria, prigionieri
in ambiente asettico e destinati ad essere spediti ai laboratori di
vivisezione di tutta Europa. Tutta Italia segue da tempo questa vicenda.

Milioni di persone hanno e avranno gli occhi sul Vostro lavoro, speranzosi
che la Vostra coscienza porti alla chiusura di questo allevamento-lager.

Abbiamo fatto tutto il possibile: protestato, raccolto firme, fatto
informazione, chiesto applicazione di leggi. Abbiamo in questo modo
raccolto l¹approvazione di milioni di persone.
Adesso tocca a voi fare in modo che la richiesta e la rabbia delle persone
non vengano tradite.
In caso contrario la vostra sarà solo l¹ennesima prova della presenza di
un regime basato sul potere economico a cui delle richieste delle persone
non interessa nulla, a cui ci troveremo costretti a reagire stavolta in
ben altri modi per la chiusura di Green Hill.

Saluti,
(nome)

giovedì 29 dicembre 2011

LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE - SIUA - ROBERTO MARCHESINI

A CAPODANNO 2012... BUTTA I BOTTI!
Abolire i botti di Capodanno è un grande segno di civiltà.

I consigli di Lega Nazionale per la Difesa del Cane:
Mancano ormai pochi giorni al Capodanno, in tanti si apprestano a festeggiare l’arrivo del 2012 con gli usuali "botti di fine anno", decidendo di ignorarne la pericolosità, spesso letale, che questi possono avere sugli esseri più indifesi, umani e non.Gli animali hanno l’udito molto più sviluppato di quello umano e i forti rumori li gettano letteralmente nel panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate come gettarsi nel vuoto, divincolarsi follemente per strappare la catena, scavalcare recinzioni e fuggire in strada, mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri.
Invitiamo tutti i cittadini che amano la vita e rispettano la vita altrui a non acquistare i botti di capodanno per festeggiare l'arrivo del nuovo anno. Vi invitiamo perciò a non utilizzare i fuochi artificiali che sono causa di morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici e uccelli. Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa, infatti, agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori, volando al buio anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo. Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio. Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l'aborto da spavento.
Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana.L'uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz. A San Silvestro chi possiede cani e gatti deve seguire alcuni accorgimenti: se si tratta di gatti, rinchiuderli in luoghi tranquilli (garage, bagno, ecc.), possibilmente chiudendo le finestre in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti; comportarsi in modo del tutto normale, soprattutto nel caso dei cani, senza cercare di rassicurare e di accarezzare l'animale se questo mostra paura; se il cane vede che il proprietario non si agita, di conseguenza si sentirà più tranquillo.
Chi malauguratamente avesse già acquistato i botti eviti almeno di utilizzarli con il buio (quando gli uccelli dormono nei vari ripari) ed in prossimità di alberi, cespugli e case dove sono tenuti cani, gatti ed animali domestici. Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i Vigili del Fuoco, che il primo dell'anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove.
Ci appelliamo a tutte le persone sensibili e civili affinché non utilizzino i botti e convincano di ciò anche i propri conoscenti, in questo modo eviteremo una strage silenziosa e centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco chiamati ogni anno per recuperare cani e gatti terrorizzati rifugiati nei posti più impensabili. I possessori di cani dovrebbero assumersi le proprie responsabilità e prendere tutte le precauzioni necessarie perché il Capodanno, anziché una festa, diventi un evento angosciante per i loro amici e compagni. Gli stati d'animo possono andare dal semplice disorientamento, alla paura, al terrore o angoscia fino ai casi più gravi di disperazione.

  • urinazione o deposizione di feci, incontrollate.
  • fuga o tentativo di fuga allo scopo di allontanarsi dal punto in cui è stato spaventato; il gesto può ripetersi quando, arrivato in un nuovo posto, non avrà una nozione precisa di dove si trova, con il rischio di perdere del tutto l'orientamento e di non riuscire a ritrovare la via di casa.
  • mordere le recinzioni che rappresentano un ostacolo alla fuga.
  • sbattere contro porte o barriere per tentare di abbatterle (si tratta di una reazione molto pericolosa).
  •  abbaiare, ululare, guaire.
  • ruotare vorticosamente su se stesso; anche questa reazione è provocata dall'incapacità di individuare la giusta direzione da seguire per allontanarsi dal pericolo avvertito.
  • mordere oggetti, animali o persone che si trovano nelle immediate vicinanze, è un semplice riflesso sostitutivo.
  • scarico della tensione in modo incontrollato.
  • nascondersi in luoghi angusti.
  • cercare morbosamente protezione dal padrone.
  • non riconoscere il padrone che cerca di calmarlo; venendo a mancare la percezione della fonte del pericolo, il cane tende a non fidarsi più di nessuno.
  • i cani alla catena possono ferirsi seriamente con gravissime conseguenze; la voglia di mettersi in salvo, infatti, è più alta della consapevolezza di essere "bloccati"
.

           
Cosa fare con un cane che sta all'aperto:
    - Sistemalo in un locale chiuso, conosciuto e sicuro mettendogli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari, ad esempio i suoi giochi preferiti, le ciotole e qualcosa da rosicchiare. Attento ad eliminare tutto ciò che potrebbe ferirlo nel caso tentasse comunque una fuga.
     - Se il cane è legato, slegalo e sistemalo come nel caso precedente; ricordati che un cane legato, se terrorizzato, potrebbe ferirsi gravemente.
    - Se vive in un box esterno, verifica che sia sufficientemente sicuro e che gli fornisca la giusta protezione, altrimenti sistemalo come nei casi precedenti.
   - Se non puoi sistemarlo al chiuso, verifica l'integrità della recinzione e fai molta attenzione: se riuscisse ad uscire, potresti perderlo per sempre e non sarebbe un fatto così strano.
    - Durante i botti, se ti è possibile, vai da lui e cerca di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non devi proteggerlo o confortarlo e soprattutto non devi dar peso alle sue ansie. In questi casi è molto più efficace una vera e propria "pratica dell'allegria" e ricordati di lasciare qualche boccone appetibile quando devi allontanarti.
    - Un cane spaventato non mangerebbe mai ma, la presenza del cibo potrebbe rendere più familiare l'ambiente facendolo sentire, se mai fosse possibile, meno isolato.
           
Cosa fare con un cane che resta a casa da solo:
                lascia le luci accese
                lascia le porte aperte
                lascia almeno due stanze a disposizione
                il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile
                non lasciare oggetti che lo possano ferire
                inibisci i nascondigli troppo angusti, per evitare che si ferisca per entrarci
                lascia liberi i soliti nascondigli
                lascia a disposizione i suoi giochi e qualcosa da rosicchiare
                lascia la ciotola dell'acqua ( anche se, quando un cane è spaventato, non mangia e non beve )
        a mezzanotte fai squillare il telefono, potrebbe distrarlo ed eventualmente calmarlo udendo un suono conosciuto e rassicurante.
Cosa fare quando il cane è a casa con te:
                informa gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere facendo presente che è molto meglio se rimangono assolutamente passivi lasciando a te il controllo della situazione
                se ci sono bambini, istruiscili opportunamente: non devono correre o eccitarlo inutilmente, meglio se lo ignorano.
                Lascia le porte aperte, il suo giaciglio deve essere sempre ben raggiungibile
                inibisci i nascondigli troppo angusti, per evitare che si ferisca per entrarci
                lascia liberi i suoi soliti nascondigli
                se si nasconde, non cercare di tirarlo fuori con la forza: deve farlo di sua iniziativa. Al massimo raggiungilo e cerca di mantenere un comportamento che sia il più possibile rilassato e tranquillo
                se vuoi farlo uscire, chiamalo come fai di solito: se non ubbidisce, significa che si sente più al sicuro dov'è, anche se lontano da te. In questo caso non insistere: uscirà di sua spontanea volontà quando non sarà più spaventato
                non controllarlo: non deve pensare di essere al centro dell'attenzione e non deve credere che ciò che sta accadendo sia rivolto solo a lui ad ogni botto, tieni un atteggiamento allegro rendendo piacevole il contesto
                se dovesse urinare o defecare, non dare peso e pulisci: non devi in nessun modo farlo sentire in colpa
                non costringerlo a stare accanto a te e lascialo spaziare: deve riuscire a crearsi una situazione rassicurante
                se cerca il contatto, accettalo ma non favorirlo
                non toccarlo all'improvviso, in particolare da dietro e, se proprio devi farlo, accertati che ti veda e che capisca le tue intenzioni
                se abbaia, ulula o guaisce, distrailo
                se tenta di mordere o di distruggere oggetti, distrailo
                fai attenzione ai toni voce e non tenere radio o televisione con volume molto alto
                fai molta attenzione nel momento in cui si stappano le bottiglie
                attento ai balconi aperti: possono essere visti come disperate vie di fuga

                cerca di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non devi proteggerlo o confortarlo e soprattutto non devi dar peso alle sue ansie.

I comportamenti descritti non sono e non vogliono essere delle regole da seguire rigidamente: sono semplici promemoria, un modo per ricordarti quali sono gli atteggiamenti da adottare per fare del Capodanno una festa anche per i nostri amici cani.
Ricorda: regole e promemoria non hanno nessuna efficacia se le situazioni non vengono affrontate con responsabilità e buon senso.

Il Pensiero di Roberto Marchesini
Con l'avvicinarsi di fine anno la mia preoccupazione è per gli animali che - già colpiti dai rigori invernali, spesso chiusi all'interno di un box o, come gli uccelli, alla ricerca disperata di qualche cosa da mangiare o di un rifugio - si devono anche terrorizzare per l'insana abitudine dei botti di Capodanno. Ci sono tanti bei modi per festeggiare e trascorrere delle ore liete in amicizia senza dover necessariamente creare del frastuono inutile, visto che noi umani già ne facciamo in abbondanza! Pochi si rendono conto dell'effetto nefasto sugli altri esseri viventi: molti animali muoiono di paura, alcuni fuggono e rischiano la vita per le strade, altri ancora rimangono traumatizzati. Non dimentichiamo che loro hanno una sensibilità uditiva che arriva a essere cinque volte la nostra. I botti sono una tradizione che dovrebbe essere abbandonata come anacronismo pericoloso, malsano, diseducativo e per di più dispendioso. Sarebbe bello se quest'anno invece di spendere dei soldi per idiozie pirotecniche dedicassimo la stessa cifra per aiutare qualcuno che sta peggio di noi, siano uomini o altri animali poco importa, quello che conta è iniziare meglio il 2012.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane e Siua
Vi augurano un nuovo anno carico di serenità...... il dono più prezioso!!!